Guida ai “segreti” di LinkedIn

Qualche giorno fa ho tenuto una breve presentazione dedicata all’utilizzo efficace di LinkedIn per la ricerca di lavoro e la promozione della propria immagine professionale.

Si è parlato dell’importanza di scegliere “come” presentarsi, e della corretta gestione della presenza sul social network professionale.

E non sono mancate nemmeno domande pratiche, quelle della serie “come faccio a…”

Ho raccolto qui le principali, per chi fosse interessato.

Buona lettura!

“Mi sono iscritto ad alcuni gruppi, ed ora ho la casella di posta piena di e-mail! Come faccio a farle smettere?”

Potete decidere “quanto spesso” un determinato gruppo vi invierà una mail con la segnalazione delle discussioni in corso: basta entrare nell’area Settings (in alto a destra, dovrebbe esserci la miniatura della vostra foto) e selezionare la voce relativa alle preferenze.

Vi troverete qui:

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Evidenziata dalla seconda freccia, c’è l’opzione che renderà più serena la vostra casella di posta elettronica. Potete scegliere la frequenza delle mail per ogni gruppo, come si vede qui sotto:

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“Ho accettato una richiesta di connessione, ma questa persona condivide qualcosa ogni cinque minuti! Non ne posso più, come faccio a farla smettere?”

Facile. Potete nascondere le condivisioni di ogni vostro contatto,  nell’area a destra del suo ultimo messaggio troverete il comodo pulsante “nascondi”. Basta un click, e lo “spammatore” è sistemato. Sarà ancora connesso con voi, ma non vedrete più i suoi aggiornamenti di status.

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“Però a pensarci bene le cose che condivideva mi interessavano! Come faccio a recuperarle?”

Certo che non siete mai contenti. In caso di ripensamenti, in cima alla bacheca (sempre sulla destra) trovate il pulsante per gestire tutti gli update, ed eventualmente ripristinare i contatti che avevate scelto di nascondere.

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“Come faccio a non comunicare a tutti i miei contatti, ogni volta, ogni minima variazione del mio profilo?”

Per la verità questa domanda non l’ha fatta nessuno, ma la inserisco perchè mi è capitato di vedere persone che aggiornano spesso la loro posizione professionale (un giorno in italiano, uno in inglese, il successivo c’è un riaggiustamento della punteggiatura…). Niente di male, ma ogni volta LinkedIn lo segnalerà ai loro contatti come un nuovo lavoro, e li inviterà pure a congratularsi. Può risultare seccante.

Se aggiornate spesso, potete evitare l’inconveniente disattivando la funzione di segnalazione automatica, sempre nell’area delle impostazioni:

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“Non voglio che gli altri sappiano a chi sono connesso. Come faccio a nascondere i miei contatti?”

“Mi piace tanto andare a vedere i profili altrui, ma non voglio che si sappia. Come faccio a restare anonimo?”

Premesso che la privacy non ha molto senso all’interno di un network che si basa sulla filosofia della condivisione, eccomi a spiegarlo.

Sempre dall’area delle impostazioni, ecco qui i due comandi:

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Quando visitate il profilo di qualcuno, potete scegliere se apparire “anonimi” o non risultare in nessun modo, come in figura:

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“Però non voglio che chiunque cerca il mio profilo veda tutto! Come faccio?”

Anche questa è una caratteristica personalizzabile. Ormai sapete da dove cominciare.

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Avete il pieno controllo su che cosa apparirà del vostro profilo attraverso i principali motori di ricerca, come potete vedere qui sotto:

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E con questo direi che è tutto. Ora che conoscete i “segreti” di LinkedIn, sta a voi decidere come utilizzarli…

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About stefanoinnocenti

Le mie esperienze di lavoro hanno sempre riguardato l’area delle Risorse Umane, sia nell’ambito della formazione del personale che della selezione, operando nei diversi processi. Uno dei punti di forza della mia professionalità è la capacità di gestire efficacemente il rapporto con le persone, caratteristica messa a frutto sia nelle attività di docenza, che di orientamento e nello sviluppo di network professionali. Abito in Toscana, e amo questo territorio. Mi piacerebbe continuare a vivere qui, e non dovermi necessariamente trasferire per lavoro. Questo non mi rende meno curioso rispetto ai cambiamenti che mi circondano.
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