Chi ha paura della disoccupazione?

Ho trovato molto interessante questo articolo sui “numeri” della disoccupazione, e ho deciso di segnalarvelo.

Non solo per la cartina d’Europa che reclama attenzione con le sue “zone rosse” da disoccupazione profonda, ma perchè per una volta si cerca anche di interpretare i “semplici” dati.

Ecco quindi che il numero dei “disoccupati” viene spiegato: si tratta di coloro che cercano lavoro e non lo trovano.

Image

“Banale”, direte.

Non del tutto: questo significa che chi ha smesso di cercare lavoro (e quindi non è iscritto al Centro per l’Impiego, o si “arrangia” come può, o magari risulta ancora come “studente molto fuori corso”) semplicemente non appare nelle statistiche.

Quindi non esiste.

I grafici interattivi riportati dall’articolo permettono di conoscere le statistiche ufficiali sulla disoccupazione, e confrontare la situazione di varie province: anche in questo caso niente di drammaticamente nuovo, ma i tre “casi-tipo” (Nord, Centro e Sud) aiutano a dare (drammaticamente) corpo a dati altrimenti astratti.

E proprio esaminando i dati si trova la cosa che mi ha colpito di più: la correlazione disoccupazione/livello d’istruzione. Perchè, forse contrariamente a molte aspettative, un livello d’istruzione superiore sembra ancora “proteggere” in qualche modo dalla disoccupazione, così come il conseguimento di qualifiche professionali.

Certo non completamente, e sicuramente meno di una volta: ma è anche vero che ad un livello di istruzione superiore corrisponde solitamente una maggiore gamma di impieghi possibili. Se poi questi siano “a livello” del titolo di studio conseguito, o quale tipologia di contratto venga applicata, la statistica non lo dice.

Quindi, probabilmente precari e forse sotto-inquadrati, ma coloro che hanno investito in formazione sembrano avere ancora “qualche possibilità in più”…

 

Advertisements

About stefanoinnocenti

Le mie esperienze di lavoro hanno sempre riguardato l’area delle Risorse Umane, sia nell’ambito della formazione del personale che della selezione, operando nei diversi processi. Uno dei punti di forza della mia professionalità è la capacità di gestire efficacemente il rapporto con le persone, caratteristica messa a frutto sia nelle attività di docenza, che di orientamento e nello sviluppo di network professionali. Abito in Toscana, e amo questo territorio. Mi piacerebbe continuare a vivere qui, e non dovermi necessariamente trasferire per lavoro. Questo non mi rende meno curioso rispetto ai cambiamenti che mi circondano.
This entry was posted in Uncategorized and tagged , , , , . Bookmark the permalink.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s